Ricerca perdite d’acqua senza rottura: scopriamo il geofono.

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Ricerca perdite d’acqua senza rottura: scopriamo il geofono.

Vi è arrivata una bolletta dell’acqua esageratamente salata? Sentite il rumore dell’acqua che scorre anche se i rubinetti sono chiusi ?

E’ possibile che vi troviate nella situazione di avere delle perdite occulte, cioè perdite d’acqua che non possono essere viste poichè derivanti da tubature poste nel sottosuolo o sotto la pavimentazione della casa e che raramente generano tracce di bagnato.

E’ possibile rendersi conto del problema leggendo la lettura del consumo dell’acqua nello specifico utilizzando la scala più piccola, oppure, soprattutto se si tratta di microperdite, osservando attentamente il movimento della rotellina centrale al quadrante del contatore che indica il passaggio di acqua.

Normalmente se a causa della perdita sono stati dispersi grandi quantitativi d’acqua entra in gioco l’assicurazione pagata in bolletta per limitare al cliente la cifra da pagare; pertanto se vi dovesse capitare di trovarvi in questa situazione contattate immediatamente il vostro gestore per avviare la procedura di sgravio delle perdite di acqua occulte.

Buona abitudine sarebbe quella di controllare il contatore per vedere se si evidenzia un’indicazione di consumo anche con i rubinetti chiusi.

Lo strumento utilizzato per rintracciare la zona in cui è avvenuta la rottura della tubazione senza dover disfare e rigirare tutta la casa è il geofono. Si tratta di un sensore in grado di captare le onde che si propagano nel terreno e rilevare movimenti del suolo.
Esso possiede un elemento simile ad un microfono, contenuto in un recipiente a forma di cilindro appuntito, che viene conficcato nel terreno (se necessario anche attraverso mazzatura) e può rilevare frequenze bassissime trasformando il segnale rilevato in impulso elettrico.
Solitamente vengono utilizzati più geofoni posizionati strategicamente e connessi ad un’unica centrale per localizzare con precisione le perdite di acqua, o di un qualsiasi altro fluido in pressione, che fuoriesca da una condotta.

Gli ultimi geofoni danno anche la possibilità di cambiare il sensore a seconda del materiale in cui scorre il liquido e  possono essere di diverse tipologia: a campana, quindi semplicemente appoggiati sul terreno o a puntale, cioè messi a diretto contatto con la condotta.

Grazie a strumentazioni avanzate, come il GEOFONO HYDROLUX HL 50, strumento semplice e compatto con sensore integrato, cuffie radio e un filtro per captare più frequenze, il team specializzato di Campagna è in grado di intervenire e risolvere ogni genere di problematica relativa alle perdite riducendo al minimo lavori e danni; quindi se vi trovate nella situazione sopra descritta non esitate a contattarci!