Pavimentazione stradale: cos’è, come si fa.

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Pavimentazione stradale: cos’è, come si fa.

Leader nel settore della lavorazione di bitumi e asfalti, come sapete ci occupiamo di:

  • pavimentazione e rifacimento stradale;
  • rigenerazione di asfalto esausto;
  • manutenzione del manto stradale che, essendo sottoposto ad una continua usura dovuta alla pressione dei pneumatici dei veicoli, alle frequenti sollecitazioni degli agenti fisico-chimici e alle dilatazioni termiche, richiede una certa frequenza per consentire un’aderenza ottimale degli pneumatici.

Ma andiamo un po’ più nel dettaglio di questo argomento e vediamo a grandi linee da che cosa è composto il pavimento stradale e come si procede nella realizzazione di quest’ultimo.

Il manto stradale è costituito:

  • da una miscela di aggregati (detti anche “inerti”), cioè materiali minerali in granuli grezzi, utilizzati nelle costruzioni, che possono essere artificiali, naturali o riciclati (parliamo quindi di ghiaia, sabbia, argilla espansa, perlite e vermiculite)
  • e da leganti che, ovviamente, hanno la funzione di legare fra loro gli inerti.
    Per i conglomerati cementizi è il cemento a fare da legante, mentre per i conglomerati bituminosi si tratta di leganti bituminosi che possono essere a loro volta:
    naturali (materiale impregnante di rocce sedimentarie o sacche nel sottosuolo);
    artificiali (sottoprodotti della distillazione frazionata del petrolio);
    liquidi (dati dai precedenti semisolidi e l’aggiunta di solventi);
    emulsionati (dati da bitume puro in acqua calda addizionata di tensioattivi);
    asfalti (dalla frantumazione di rocce calcaree impregnate di bitume);
    catrami (dati dal raffreddamento dei vapori che si liberano durante la distillazione secca del lintrace).

Il lavoro di manutenzione più frequente è quello della sostituzione dello strato di asfalto logorato.

Inoltre a seconda del materiale utilizzato le pavimentazioni stradali prendono diversi nomi e caratteristiche.

  • Asfaltata se il tappeto d’usura o superficie di usura è costituita da uno strato di conglomerato bituminoso fatto di materiali rocciosi aggregati, un legante e resine sintetiche che ne influenzano le caratteristiche.
    Essa è fatta apposta per la realizzazione di superfici carrabili.
  • Basolato lavico se realizzato con una vecchia tecnica che consisteva nell’utilizzo di lastre laviche.

Ma dove vengono prodotti questi conglomerati bituminosi?

Essi vengono prodotti in appositi impianti, mescolando le varie pezzature degli inerti fino a ottenere la curva granulometrica, un diagramma ottenuto dalla setacciatura o alla sedimentazione del materiale, spruzzando poi il bitume e, nel caso di bitumi additivati, le resine sintetiche.

Dopodiché il conglomerato viene trasportato al luogo di posa attraverso l’utilizzo di macchine stenditrici, in grado di mantenere la miscela a una temperatura di circa 130/150°C, non di più, per evitare di danneggiare le proprietà levanti del bitume, non di meno per non compromettere le caratteristiche finali del prodotto posato (il periodo da Marzo a Novembre è quindi il migliore per realizzare questo tipo di lavorazioni).

Nel frattempo il piano di posa viene preparato in modo che risulti pulito e asciutto e solo dopo il conglomerato viene posato.

Nel caso in cui sia necessario rifare il manto stradale, va sempre prima eliminato il vecchio conglomerato attraverso il processo di scarificazione.

Per farne uno da zero su una nuova strada è necessario che il terreno sia a granulometria e caratteristiche controllate, compattato e rullato con rullo compressore. 

Se il terreno non è perfettamente compatto si può utilizzare dello stabilizzato e un’emulsione bituminosa che in seguito ad ossidazione del piano permette di procedere con la stesura del conglomerato mediante vibrofinitrice e successiva compattazione con un rullo compressore per garantire l’ancoraggio del conglomerato al piano di posa.

Solitamente vengono realizzati uno o più strati per arrivare a 7-10 cm per strade locali e urbane e a 15-25 per strade extraurbane e autostrade.

Se dopo questa breve infarinatura fossi interessato al nostro lavoro e volessi avere maggiori informazioni non esitare a contattarci!